Prisma, fra le 100 maggiori imprese dell’Opitergino, approda in Estremo Oriente
Prisma, fra le 100 maggiori imprese dell’Opitergino, approda in Estremo Oriente
Cina e Malesia sono le tappe del roadshow in corso quest’anno.
Nel 2024 Prisma ottiene il riconoscimento “Best Performer dell’Opitergino”, rientrando nella prestigiosa classifica delle 100 realtà più importanti del distretto veneto, culla e fucina di importanti realtà imprenditoriali. A siglare l’inserimento nella selezione è stata l’eccellenza imprenditoriale, manageriale e produttiva di Prisma, specializzata da oltre quarant’anni nella progettazione e produzione di impianti per la ristorazione in acciaio inox e su misura: un gruppo capace di profondere valore al territorio di appartenenza ma anche di penetrare mercati esteri, proiettando l’immagine del distretto oltre confine.
Ed è proprio a ideale proseguimento di questo importante riconoscimento, che Prisma ha inaugurato il suo primo roadshow in Far East, per incontrare professionisti del settore, rivenditori, ed espandere la propria internazionalizzazione. La prima tappa è stata in Cina, a Shanghai, e a questa seguirà nei prossimi mesi l’appuntamento in Malesia a Kuala Lumpur. Agli eventi è presente il top management di Prisma, per dialogare con selezionati operatori del settore e presentare loro il know how e la capacità produttiva dell’azienda. Ad ogni incontro, infatti, viene mostrato il monoblocco di cottura in acciaio inox, progettato da Franco Driusso e inserito nella prestigiosa selezione ADI Index – Compasso d’Oro per gli straordinari valori tecnici e di design. Completo di fuochi a gas per wok e dim sum, l’impianto incontra le specifiche esigenze di cottura e preparazione tipiche della cucina asiatica.
“La capacità di personalizzazione e la flessibilità delle procedure produttive della nostra azienda ci permettono di recepire e tradurre in progetto aspetti funzionali e di design diversificati” commenta Paola Ongaro, seconda generazione alla guida di Prisma, che prosegue: “Forti di questo know-how, abbiamo voluto progettare un monoblocco di cottura con attrezzature basate sulle specifiche necessità del mercato asiatico, su cui stiamo puntando molto nelle nostre strategie di export. Quest’anno termineranno anche i lavori di ampliamento della nostra sede aziendale, con un importante incremento della nostra capacità produttiva che ci permetteranno di rispondere con ancora maggiore efficacia e prontezza alle richieste crescenti del mercato interno ed internazionale”.






